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Presentato il libro del dott. Domenico Barbati nella Rimessa dei “Briganti dell’Orco”: una serata di vita, fragilità e speranza

Venerdì 27 febbraio 2026, nella rimessa dell’associazione “Briganti dell’Orco”, da poco inaugurata e restituita alla comunità con orgoglio, si è tenuta la presentazione del libro del dott. Domenico Barbati. Un incontro intenso, partecipato, “caldo” nel clima e nel cuore: perché quando si parla di vita, fragilità e speranza, l’aria si fa densa di significato.

Un’accoglienza che sa di casa

Ad aprire la serata è stata la consigliera Bianca Trotta, dolce e attenta, capace di portare i saluti di casa con quella delicatezza che fa sentire tutti parte della stessa famiglia.

A moderare l’incontro, in assenza del presidente avv. Pasquale Zambrano (impegnato fuori per lavoro, ma presente con un affettuoso saluto in videochiamata), è stato il tesoriere Biagio Salvati.

Con domande profonde, competenti e talvolta pungenti, Salvati ha guidato il dialogo con impeccabile sensibilità, dimostrando non solo padronanza dell’argomento, ma anche rispetto e cura per la storia dell’autore e per le emozioni che quella storia porta con sé.

I saluti istituzionali: un territorio che si stringe attorno ai temi che contano

Prima di entrare nel vivo, hanno portato il loro contributo e i saluti istituzionali:

  • la vice sindaca del Comune di Castel San Giorgio, Giustina Galluzzo;
  • l’assessore Domenico Rescigno;
  • il sindaco del Comune di Siano, dott. Giorgio Marchese;
  • il socio onorario dott. Carmine Pagano, sindaco del Comune di Roccapiemonte.

Presenze significative, che testimoniano quanto le istituzioni e il territorio sappiano fare rete quando in gioco ci sono argomenti che toccano davvero la comunità.

La testimonianza del dott. Barbati: attraversare la paura, restare nella speranza

Il dott. Barbati ha condiviso con la platea le sue paure, la consapevolezza del percorso affrontato e la sua intensa esperienza di pre-morte. Parole che hanno attraversato la sala come un soffio potente, lasciando il pubblico – numeroso e attento – sospeso tra emozione e riflessione.

Il suo racconto non parla solo di malattia: parla di fede, di resilienza, di quella forza misteriosa che ci spinge a credere nel domani anche quando il presente vacilla.

La luce della donazione: l’intervento della dott.ssa Rosangela Cestara

A portare luce e gioia è stata anche la dott.ssa Rosangela Cestara, Tenente della Polizia Locale di Salerno, anch’essa trapiantata di fegato. Con sorriso e un’energia contagiosa, ha ricordato la grandezza della donazione degli organi: un gesto che trasforma il dolore in vita, il limite in futuro.

Il suo invito è stato chiaro e sentito: istituzioni, associazioni e cittadini possono (e devono) sostenere questa scelta d’amore, capace di cambiare destini.

Ringraziamenti e futuro: “Briganti in Cammino”

A chiudere la serata è stato nuovamente il tesoriere Biagio Salvati, con i ringraziamenti rivolti alla platea, alle istituzioni, all’autore e agli ospiti. Un pensiero speciale è andato ai membri del consiglio direttivo e ai soci, che con l’impegno quotidiano rendono vivo, sincero e identitario il cammino dell’associazione.

Un percorso che continuerà fino a giugno con il progetto “Briganti in Cammino”: un viaggio culturale e umano che guarda al futuro con radici salde e cuore aperto.

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